"Blue Whale Challenge", il discusso 'gioco del suicidio' finito all'attenzione dei media va ad allungare la ormai densa lista delle insidie del web.

Potremmo definirlo un'evoluzione macabra del cyberbullismo poiché ora sanno chi puntare: gli adolescenti. Un gioco perverso fatto di un percorso lungo 50 tappe via via sempre più estreme, basato su regole che inducono il giocatore ad entrare ancora più in depressione fino a togliersi la vita.

La regola principe è: nn rivelare nulla a nessuno, dietro minaccia di pesanti ritorsioni.

Si tratta di un meccanismo perverso e malvagio che trova terreno fertile nei ragazzi più fragili disposti ad autoeliminarsi, si potrebbe addirittura affermare che siamo di fronte ad una nuova forma di omicidio con la mediazione di un terzo.

Definirlo gioco forse non è poi tanto in linea con le dinamiche che si generano.

Tale fenomeno è nato in Russia dove attualmente il macabro autore è sotto accusa per circa 150 istigazioni al suicidio. La prassi vuole che il curatore (cosi viene chiamato colui che induce la vittima a sottoporsi alle prove) agganci i giovani attraverso la raccolta di contenuti in Rete con i quali li ricatta e li terrorizza fino ad obbligarli ad andare avanti nelle prove estreme fino all'autoeliminazione.

Ecco le regole del "gioco" mortale:

1- Incidetevi sulla mano con il rasoio "f57" e inviate una foto al curatore

2 - Alzatevi alle 4.20 del mattino e guardate video psichedelici e dell'orrore che il curatore vi invia direttamente

3 - Tagliatevi il braccio con un rasoio lungo le vene, ma non tagli troppo profondi. Solo tre tagli, poi inviate la foto al curatore

4 - Disegnate una balena su un pezzo di carta e inviate una foto al curatore

5 - Se siete pronti a "diventare una balena" incidetevi "yes" su una gamba. Se non lo siete tagliatevi molte volte. Dovete punirvi

6 - Sfida misteriosa

7 - Incidetevi sulla mano con il rasoio "f57" e inviate una foto al curatore

8 - Scrivete "#i_am_whale" nel vostro status di VKontakte (VKontakte è il Facebook russo)

9 - Dovete superare la vostra paura

10 - Dovete svegliarvi alle 4.20 del mattino e andare sul tetto di un palazzo altissimo

11 - Incidetevi con il rasoio una balena sulla mano e inviate la foto al curatore

12 - Guardate video psichedelici e dell'orrore tutto il giorno

13 - Ascoltate la musica che vi inviano i curatori

14 - Tagliatevi il labbro

15 - Passate un ago sulla vostra mano più volte

16 - Procuratevi del dolore, fatevi del male

17 - Andate sul tetto del palazzo più alto e state sul cornicione per un po' di tempo

18 - Andate su un ponte e state sul bordo

19 - Salite su una gru o almeno cercate di farlo

20 - Il curatore controlla se siete affidabili

21 - Abbiate una conversazione "con una balena" (con un altro giocatore come voi o con un curatore) su Skype

22 - Andate su un tetto e sedetevi sul bordo con le gambe a pensoloni

23 - Un'altra sfida misteriosa

24 - Compito segreto

25 - Abbiate un incontro con una "balena"

26 - Il curatore vi dirà la data della vostra morte e voi dovrete accettarla

27 - Alzatevi alle 4.20 del mattino e andate a visitare i binari di una stazione ferroviaria

28 - non parlate con nessuno per tutto il giorno

29 - Fate un vocale dove dite che siete una balena

dalla 30 alla 49 - Ogni giorno svegliatevi alle 4. 20 del mattino, guardate i video horror, ascoltate la musica che il curatore vi mandi, fatevi un taglio sul corpo al giorno, parlate a "una balena"

50 - Saltate da un edificio alto. Prendetevi la vostra vita.

Ma come possono i genitori intercettare i segnali d'allarme e come intervenire?

I ragazzi preda del Blue Whale vivono in contesti di evidente solitudine e il segnale inequivocabile è il ritiro sociale ovvero l'assenza di relazioni concrete sostituite con quelle virtuali.

A questo punto qualche raccomandazione per i genitori è doverosa:

  • Aumentate il dialogo sui temi della sicurezza in Rete;
  • parlate con i ragazzi di quello che i Media dicono e cercate di far esprimere loro un'opinione su questo fenomeno;
    prestate attenzione a cambiamenti repentini di rendimento scolastico, socializzazione, ritmo sonno veglia;
  • se avete il sospetto che vostro figlio frequenti spazi web sulla Balena Blu parlatene senza esprimere giudizi, senza drammatizzare né sminuire;
  • se vostro figlio/a vi racconta che c'è un compagno/a che partecipa alla sfida Balena Blu, non esitate a comunicarlo ai genitori del ragazzo se avete un rapporto confidenziale, o alla scuola se non conoscete la famiglia.

Il contesto depressivo è senza dubbio portatore di problematiche, ma l'esigenza di spezzare la catena della emoluzione è un obbligo a cui non ci si può e non ci si deve esimere.

E voi ragazzi:

  • Nessuna sfida con uno sconosciuto può mettere in discussione il valore della TUA vita;
  • Segnala chi cerca di indurti a farti del male, a compiere autolesionismo, ad uccidere animali, a rinunciare alla vita;
  • Se ti sei lasciato convincere a compiere alcuni passi della pratica Blue Whale non sei obbligato a proseguire: parlane con qualcuno;
  • Se conosci un coetaneo che dice di essere una 'Balena Blu' o una 'Blue Whale' parlane con un adulto: potrebbe essere vittima di una manipolazione psicologica;
  • Se qualcuno ti ha detto di essere un 'curatore' per la sfida Blue Whale significa che potrebbe averlo proposto ad altri bambini e ragazzi: parlane con qualcuno di cui ti fidi e segnala subito chi cerca di manipolare e indurre dolore e sofferenza ai più piccoli;
  • Se sei stato aggiunto a gruppi Whatsapp, Facebook, Istagram, Twitter o altri social che parlano delle azioni della Balena Blu-Blue Whale parlane con i tuoi genitori.

Ancora una volta l'arma più efficace è il dialogo. Parlare aiuta a conoscere e …. conoscere aiuta a prevenire.

Contatta l'avvocato

Invia la richiesta via eMail

Richiesta parere
via eMail

Fissa un appuntamento telefonico

Appuntamento
al telefono

 

Fissa un appuntamento in studio

Appuntamento
in studio

Trova

    Sedi

    73100 Lecce, LE
    Piazza Mazzini, 72
    74015 Martina Franca, TA
    Via S. Quasimodo, 12

    drLogo

    Contatti

    mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    Mobile +39.320.7044664